Circolare n. 06/2025: Compliance e Superbonus

Circolare n. 06/2025: Compliance e Superbonus

In partenza le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate per ricordare a chi ha riqualificato immobili con il Superbonus e ha “dimenticato” di comunicare l’aggiornamento della rendita catastale. La lettera rappresenta un invito a sopperire a una mancanza, nel caso in cui la dichiarazione debba essere presentata, o a spiegare perché la variazione catastale non sia stata presentata, o a regolarizzare le omissioni del contribuente, beneficiando di uno sconto sulle sanzioni.

Le lettere saranno inviate per raccomanda o per pec.

Le verifiche riguarderanno le unità immobiliari che:

  • non risultano aggiornate nella rendita catastale, nonostante abbiano subito modifiche rilevanti;
  • non hanno presentato la dichiarazione DOCFA, ossia la denuncia obbligatoria di variazione catastale da effettuarsi entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori.

Se avete ricevuto o riceverete una comunicazione in merito, vi invitiamo a verificare preliminarmente la vostra posizione con il tecnico che ha seguito i lavori.

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Circolare n. 06-2025

Circolare n. 05/2025 Nuovi limiti dimensionali dei bilanci

Circolare n. 05/2025 Nuovi limiti dimensionali dei bilanci

Il recente DLgs. 6.9.2024 n. 125, in attuazione della direttiva delegata 2023/2775/UE, ha innalzato le soglie che consentono alle società di accedere alle semplificazioni per il bilancio abbreviato e per le micro imprese.

Premesso che il codice civile distingue le società, ai fini della redazione del bilancio, come segue:

  • Società di medie o grandi dimensioni, tenute alla redazione del bilancio in forma ordinaria;
  • Piccole società, che possono redigere il bilancio in forma abbreviata;
  • Micro imprese, per le quali sono previste ulteriori semplificazioni.

A seguito della modifica degli artt. 2435 bis e ter c.c. apportata dal D.Lgs. 125/2024, le nuove soglie dimensionali per la redazione dei bilanci abbreviati e micro sono variate come segue:

BILANCIO ABBREVIATO
LIMITE PRECEDENTE   NUOVO LIMITE VARIAZIONE
Attivo dello Stato patrimoniale € 4.400.000 € 5.500.000 Incremento
Ricavi delle vendite e delle prestazioni € 8.800.000 € 11.000.000 Incremento
Numero medio di dipendenti occupati 50 unità 50 unità Nessuna variazione

 

BILANCIO MICRO
  LIMITE PRECEDENTE   NUOVO LIMITE VARIAZIONE
Attivo dello Stato patrimoniale € 175.000 € 220.000 Incremento
Ricavi delle vendite e delle prestazioni € 350.000 € 440.000 Incremento
Numero medio di dipendenti occupati 5 unità 5 unità Nessuna variazione

 

La corretta identificazione del regime applicabile richiede una precisa valutazione dei limiti dimensionali, con modalità differenti a seconda che si tratti di società neo-costituite o società già in attività.

Per le entità di nuova costituzione, la verifica del superamento dei limiti dimensionali deve essere effettuata già nel primo esercizio di attività.

Per le società già operative, il superamento dei limiti dimensionali deve essere verificato per due esercizi consecutivi.

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Circolare n. 05-2025

Circolare n. 04/2025 Riammissione Rottamazione Quater

Circolare n. 04/2025 Riammissione Rottamazione Quater

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha attivato il servizio per presentare la domanda di riammissione alla rottamazione quater.

Domanda di riammissione

Dall’11 marzo e fino al 30 aprile 2025, è possibile presentare domanda di riammissione esclusivamente tramite procedura telematica, scegliendo tra pagamento unico entro il 31 luglio 2025 o fino a un numero massimo di dieci rate consecutive, di pari importo, con scadenza, rispettivamente, le prime due, il 31 luglio e il 30 novembre 2025 e le successive, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027.

La misura interessa esclusivamente chi non ha versato, in tutto o in parte, le rate previste dal calendario fino al 31 dicembre 2024.

Chi può accedere alla riammissione?

Per poter essere riammessi occorre che i contribuenti soddisfino contemporaneamente due requisiti fondamentali:

  • aver presentato la dichiarazione di adesione alla rottamazione quater entro il termine originario del 30 giugno 2023;
  • essere decaduti dai benefici per omesso, insufficiente o tardivo versamento delle rate con scadenza fino al 31 dicembre 2024.

Quali sono i principali vantaggi della riammissione?

  • impossibilità di avviare nuovi pignoramenti;
  • blocco dell’iscrizione di fermi amministrativi o ipoteche;
  • nessun ostacolo alla compensazione dei crediti d’imposta;
  • sospensione del blocco dei pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
  • possibilità di ottenere il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Restano attivi eventuali fermi e ipoteche già adottati alla data di presentazione della domanda. Inoltre, non possono proseguire le procedure esecutive immobiliari avviate, salvo che non sia già stato effettuato l’incanto con esito positivo.

Quali sono i principali vantaggi fiscali della riammissione?

La riammissione mantiene i benefici originari della rottamazione: eliminazione di sanzioni, interessi di mora ed aggio di riscossione, regolarizzazione tempestiva della posizione fiscale e da non sottovalutare la possibilità di rateizzazione su un periodo più esteso. Il pagamento prevede l’applicazione degli interessi al tasso del 2% annuo, a decorrere dal 1° novembre 2023.

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Circolare n. 04-2025

Circolare n. 03/2025 Assicurazioni obbligatorie contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali

Circolare n. 03/2025 Assicurazioni obbligatorie contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali

Ricordiamo che entro il 31 marzo 2025, le imprese italiane sono tenute a stipulare l’assicurazione obbligatoria contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
L’obbligo di stipulare una specifica copertura assicurativa è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2024 (L.213/2023).
La polizza deve essere sottoscritta da:

  • le imprese con stabile organizzazione sul territorio nazionale iscritte al Registro
    delle Imprese, indipendentemente dallo loro forma giuridica (imprese individuali,
    società di persone, società a responsabilità limitata)

Le disposizioni introdotte non sono invece applicabili agli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile, per i quali l’assicurazione contro tali rischi rimane facoltativa.

La copertura assicurativa, allo stato attuale della normativa, riguarda i danni diretti, subiti a seguito di eventi calamitosi e catastrofali individuati dalla norma: sismi; alluvioni; frane; inondazioni; esondazioni.

I beni previsti dall’art. 2424 primo comma (sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3)) del Codice Civile, ossia le immobilizzazioni materiali, sono i seguenti:

  • terreni e fabbricati;
  • impianti e macchinari;
  • attrezzature industriali e commerciali.

Le polizze possono  essere integrate con garanzie accessorie, come la copertura dei danni indiretti o la perdita di profitti. In conseguenza di questo nuovo obbligo normativo, le imprese possono ricevere un risarcimento in caso di danni provocati da eventi imprevedibili e disastrosi.

Secondo il comma 102 della Legge, con riferimento all’inadempimento da parte delle Imprese dell’obbligo di assicurarsi entro il 31 marzo 2025 contro i rischi catastrofali sopra individuati, si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.

Le imprese che non rispettano l’obbligo di stipulare l’assicurazione contro le calamità naturali possono quindi subire effetti pregiudizievoli nell’assegnazione di dette agevolazioni o contributi pubblici.

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Circolare n. 03-2025

BANDO MYSELF PLUS REGIONE UMBRIA ANNUALITA’ 2024

BANDO MYSELF PLUS REGIONE UMBRIA ANNUALITA’ 2024

SOGGETTI BENEFICIARI:
Piccole e medie imprese, con sede operativa in Umbria, già costituite o in via di costituzione:

  • già costituite dal 1° febbraio 2024 nella forma di imprese individuali, lavoratori autonomi con partita iva, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società per azioni, società a responsabilità limitata e società in accomandita per azioni, società tra professionisti iscritti ad albi professionali
  • da costituire entro 90 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda (giovani tra i 18-34 anni) oppure imprese femminili oltre i 18 anni senza alcun limite di età

SETTORI FINANZIABILI: tutti i settori ad esclusione dell’agricoltura. Imprese produzione di beni, fornitura di servizi, commercio (incluso franchising), artigianato e servizi offerti da Professionisti

AGEVOLAZIONI:

  • finanziamento sotto forma di anticipazione a tasso zero a copertura del 75% della spesa
    complessiva risultante dal progetto d’impresa che deve essere compresa tra un minimo di 10.000,00 euro ed un massimo di 66.666,67 al netto di IVA ed oneri accessori (le anticipazioni devono essere restituite in quote semestrali nel termine di 5 anni o massimo 7 anni, oltre ad un anno di preammortamento
  • contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa complessiva ammissibile al netto di IVA ed erogabile a rendicontazione dell’intera spesa ammessa.

COSTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese riferite a:

INVESTIMENTI: (minimo 60% della spesa): macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software, sito web e-commerce, piccole opere murarie (max 20% della spesa per Investimenti), mezzi di trasporto funzionali all’attività. È ammesso anche il cosiddetto “Usato Garantito”.

SPESE CORRENTI: (massimo 40%): redazione business plan e consulenza finalizzata alla gestione del progetto di impresa (max € 1.500), consulenze specialistiche finalizzate alla costituzione e all’avvio di impresa (parcella notaio, oneri registrazione CCIAA, ecc.), locazione documentata da contratto di locazione registrato, materie prime, pubblicità, utenze, formazione professionale specialistica finalizzata alla formazione del proponente e degli amministratori (max € 3.000).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande vanno presentate a partire dalle ore 10:00 del 28 ottobre 2024 e fino alle ore 12:00 del 28 febbraio 2025

DOCUMENTI RICHIESTI

  • Progetto imprenditoriale
  • CV del soggetto proponente/legale rappresentante e di tutti i soci
  • Preventivi e/o fatture
  • Titolo di proprietà e/o disponibilità o godimento dell’immobile adibito a sede operativa (per
    impresa costituita)

DOCUMENTI NECESSARI PER PRESENTARE LA DOMANDA

  • Credenziali SPID o CIE
  • PEC valida e funzionante
  • Certificato di firma digitale
  • Marca da bollo € 16,00

 

Per informazioni
Telefonare al numero 075/8626108

Supplemento ordinario n 1 al BUR Serie Avvisi e Concorsi n 44 del 08 10 24

Circolare n. 02/2025 Approfondimento sulle spese di trasferta e rappresentanza

Circolare n. 02/2025 Approfondimento sulle spese di trasferta e rappresentanza

Perugia, 10/02/2025

Circolare n. 02/2025 Approfondimento sulle spese di trasferta e rappresentanza

Come anticipato con la circolare n. 01-2025, con l’entrata in vigore della L. 207/2024 (legge di bilancio 2025), al fine di contrastare l’evasione, ha introdotto disposizioni che subordinano la deducibilità di alcune spese all’uso di strumenti di pagamento tracciabili, modificando inoltre alcuni criteri di determinazione del reddito di lavoro dipendente e di lavoro autonomo.

Le spese di cui all’oggetto si riferiscono:

  • per trasferte del personale dipendente;
  • di vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea (es. taxi e noleggio con conducente);
  • di rappresentanza, inclusi gli omaggi.

Dal 01.01.2025 è stato introdotto un generale obbligo di pagamento tracciato per tutte le spese relative a vitto, alloggio e rappresentanza, a prescindere da chi le ha sostenute (dipendente, azienda, amministratore, etc..).

Per pagamento tracciato s’intende con carta di credito, di debito, bonifico bancario, app di pagamento, ecc..

La deduzione fiscale di tali spese non è più possibile in capo all’impresa e quindi le eventuali spese pagate in contanti non sono deducibili ai fini Ires/ Irap.

Pertanto, per poter beneficiare della deducibilità ai fiscali e per evitare la tassazione in capo al dipendente, oltre a raccogliere e conservare il giustificativo di spesa, risulta necessario effettuare il pagamento con modalità tracciabili e quindi non in contanti.

Suggeriamo a tutti i nostri Clienti di integrare le procedure interne e le comunicazioni aziendali affinché i pagamenti siano effettuati con metodi tracciabili, così come previsto dalla normativa.

Di seguito il link per visualizzare la circolare

Circolare n. 02-2025

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